Roma, 16 gen – Si è risolto positivamente il caso dei tre Carabinieri che da ieri, secondo notizie di stampa locali, avevano fatto riparo all’interno della sede Unesco di Gaza City, dopo essere state inseguiti da non meglio precisati ‘miliziani’ di Hamas. La Farnesina ha conferma che i tre Carabinieri in servizio presso il Consolato Generale a Gerusalemme hanno lasciato il compound Onu di Gaza e fatto rientro nella sede diplomatica italiana.Già stamattina il portavoce del ministero dell’Interno e della sicurezza nazionale dell’Autorità Palestinese, Iyad al-Bazem aveva chiarito la situazione (“Nel corso delle ultime ore sono stati monitorati dai servizi di sicurezza tre italiani a bordo di un’auto, a causa della loro presenza nella zona della Striscia di Gaza in cui lo scorso lunedì mattina, 14 gennaio, si è verificata una sparatoria. L’auto è stata seguita fino alla sede Unesco di Gaza City. A seguito delle indagini, i servizi di sicurezza hanno verificato l’identità dei tre italiani e la regolarità del loro visto di ingresso nella Striscia di Gaza, ed è stato appurato che l’auto non aveva nulla a che fare con la sparatoria”) non senza sottolineare che “le notizie diffuse dai media nelle ultime ore hanno causato un infondato clima di allarme”.
(SEGUE)