Firenze, 16 gen – La Toscana, prima regione ad aver formalizzato accordi di collaborazione con i Ministeri e Agenzia ICE, nei mesi scorsi ha collaborato con le altre Regioni e la Conferenza delle Regione e Province autonome per strutturare la capacità di promozione e presa in carico di investimenti esteri nei rispettivi territori: questo lavoro è stato riportato al Comitato attrazione investimenti esteri per avviare una maggiore condivisione di buone pratiche ed esperienze di consolidamento delle attività estere in Italia. In questa prospettiva, a fine 2018, le Regioni italiane in sede di Conferenza delle Regioni e Province autonome l’hanno indicata quale rappresentante regionale presso il Comitato attrazione investimenti, votando il candidato proposto dal Presidente della Toscana Enrico Rossi (poi ratificato dalla Presidenza del Consiglio), ovvero il responsabile della segrete ria della presidenza Paolo Tedeschi, che in Toscana coordina, appunto, le politiche per l’attrazione degli investimenti. La Toscana è stata, una delle prime istituzioni regionali a dotarsi, dal 2010, di un ufficio, Invest in Tuscany, e di una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. Nel 2015 l’ufficio presso la presidenza è stato consolidato con nuove professionalità trasversali e specifiche. Da allora la Regione ha finalizzato 10 accordi di programma e 50 protocolli di intesa con investitori extra-regionali. Dopo 9 anni la Toscana è al terzo posto per capacità di attrazione di investimenti dopo Lombardia e Lazio, conseguendo diversi riconoscimenti, tra cui quelli del Financial Times. Il prossimo 18 gennaio il presidente Rossi firmerà con la vice Presidente di Confindustria Licia Mattioli un protocollo d’intesa tra Regione Toscana e l’Advisory board investitori esteri di Confindustria per il consolidamento e l’attrazione degli investimenti esteri in Toscana. (BIG ITALY / Red)