Trieste, 17 gen – Il progetto soia – in collaborazione tra Ersa e Inta (l’omologo ente argentino) ha portato alla selezione di un seme di soia ad alta digeribilità, importante traguardo per l’alimentazione degli animali e che apre interessanti prospettive in un Paese in cui la zootecnia è caratterizzata da grandi allevamenti. Il terzo progetto riguarda le produzioni a denominazione d’origine controllata: un passaggio fondamentale per promuovere produzioni legate al territorio, valorizzandole con un marchio di qualità che ne certifichi l’originalità, e per evitare contraffazioni. “L’appuntamento con l’Expo in Argentina sarà messo a punto non appena la delegazione regionale rientrerà in Italia – ha assicurato Zanin – : l’occasione da cogliere su questo enorme mercato è importante per il Friuli Venezia Giulia che offre anche avanzata tecnologia nel campo dell’irrigazione e della produzione di biogas da biomasse”.(BIG ITALY / Red)