Roma, 18 gen – Gli episodi di antisemitismo rappresentano un “segnale del progressivo degrado della nostra convivenza civile al quale occorre opporre un argine. Nelle mie funzioni di Presidente del Consiglio, nell’esprimere la ferma condanna nei confronti di episodi così riprovevoli, desidero, e lo voglio fare proprio qui da questo luogo evocativo, ribadire l’impegno dell’Italia nella tutela e nella promozione della libertà religiosa e nella lotta a ogni forma di discriminazione e di intolleranza alla quale la stessa Presidenza italiana 2018 dell’Ocse ha dedicato particolare attenzione”. Così il premier Giuseppe Conte, in visita alla Comunità Ebraica di Roma presso il Tempio Maggiore e il Museo. Il premier ricorda l’episodio dello scorso 10 dicembre quando nel Rione Monti sono state trafugate molte “pietre d’inciampo” (ricollocate nei giorni scorsi) e sottolinea come “l’Italia sia fin dal 1999 membro della International Holocaust Remembrance Alliance, nata nel 1998 su impulso dell’allora primo ministro svedese Persson, come task force nel campo dell’istruzione con riguardo alla memoria, ricerca sull’Olocausto che viene trasformata nel 2000 in organismo intergovernativo. Anche nell’ambito dell’Unione europea non sono mancate recenti iniziative volte a contrastare fenomeni di razzismo in particolare nei confronti delle comunità ebraiche. Lo scorso 6 dicembre su iniziativa della Presidenza di turno austriaca è stata adottata una dichiarazione sulla lotta contro l’antisemitismo e lo sviluppo di un approccio comune in tema di sicurezza per proteggere con più efficacia le Comunità e le istituzioni ebraiche in tutta Europa e questa dichiarazione è stata anche menzionata nelle conclusioni del Consiglio europeo dello scorso 13 e 14 dicembre”. (SEGUE)