Amman – Oltre quattrocento ricercatori provenienti da tutto il mondo si confronteranno a Firenze per cinque giorni (21- 25 gennaio) nell’ambito della quattordicesima conferenza internazionale sulla storia e l’archeologia della Giordania (Ichaj 14), che ha per titolo “Cultura in crisi: flussi di persone, manufatti e idee”. L’iniziativa è promossa dal Department of Antiquities della Giordania – sotto l’alto patronato del principe El – Hassan Bin Talal -, dal Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arti e Spettacolo (Sagas) dell’ Ateneo di Firenze e dal Center for Ancient Mediterranea and Near Eastern Studies – CAMNES. L’apertura dei lavori è in programma a Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento lunedì 21 gennaio alle 10. Nel corso della conferenza saranno presentati, fra l’altro, i più recenti risultati dell’ultima campagna archeologica della Missione ‘Petra medievale’, diretta da Guido Vannini, direttore della scuola di specializzazione in Beni archeologici di Unifi, che è anche presidente del comitato scientifico della conferenza stessa. Ichaj si svolge con cadenza triennale dal 1980 presso i paesi che hanno contribuito attivamente alle indagini archeologiche in Giordania. (9colonne)