Roma, 21 gen – Dal 25 al 27 gennaio, a Tunisi presso la Cité de la Culture – Salle des jeunes createurs, si terrà la settima edizione de “L’Italia che rinasce”, la rassegna teatrale in lingua italiana dedicata al Rinascimento italiano. Un’edizione tesa a focalizzare l’attenzione sulla promozione della lingua e della cultura italiana: sul palcoscenico, gli studenti italianisti, attrezzati con il loro saper fare con la lingua italiana, proveranno a esporre al pubblico l’epoca rinascimentale in tutti i suoi aspetti con una particolare predilezione per la comicità e la satira d’autore. Venerdì 25 gennaio si apre il sipario per il Decameron, poi per Leonardo Da Vinci e i suoi demoni del passato e infine si conclude con la sentenza di Giordano Bruno. Sabato 26 gennaio il sipario si riapre per i Maestri dell’arte rinascimentale in una scena dominata dalla Primavera di Botticelli, seguirà poi la sentenza di Galileo tra scienza ed eresia per poi concludere con i segreti di Leonardo Da Vinci, tra colori e dolori. Domenica 27 gennaio, chiusura della Rassegna Teatrale con l’ultima opera in gara, “la volpe e il leone”, dal principe di Machiavelli. La Rassegna Teatrale è ideata e organizzata dall’ispettore Hammadi Agrebi, sotto il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e in collaborazione delle Delegazioni Regionali dell’Educazione di Tunisi1, Ben Arous e Manouba. (BIG ITALY / Ema)