Roma, 21 gen- “L’Oxfam attesta che in Italia un 5% di ricchi possiede tanto quanto il 90% degli italiani più poveri. Quel 5% rappresenta il 43,7% della ricchezza nazionale: è una forbice che dal 2009 si allarga sempre più, ma i vari governi che dal 2009 si sono succeduti si sono davvero mai preoccupati dei poveri? La risposta è no”. Questa la reazione del Sottosegretario per il Lavoro e le Politiche Sociali Claudio Cominardi, che commenta i dati diffusi in giornata dalla confederazione internazionale di organizzazioni no-profit Oxfam. “Oggi in Italia la povertà assoluta sfiora il livello più alto e mai registrato negli ultimi quindici anni. Ricordiamo che già lo scorso anno l’Istat attestava l’aumento delle disuguaglianze ponendo a confronto i dati disponibili dal 2005 e indicando un aumento della povertà sia assoluta (5 milioni e 58 mila individui, da 7,9% a 8,4% dell’anno precedente), sia relativa (9.368.000 individui, 15,6% contro 14,0%). C’è bisogno dunque di redistribuire la ricchezza e colmare le diseguaglianze. Questo governo lo fa e massicciamente. Qualche esempio? Tassiamo le multinazionali del web da un lato e sosteniamo dall’altro, con il Reddito di Cittadinanza, tutti coloro i quali hanno bisogno di ripartire. Non si può che ripartire dal lavoro con risorse che ammontano già da aprile prossimo a 7,1 miliardi e così fino al 2022”.