Siena, 21 gen – La ricerca su una cura antitumorale che ha già iniziato la sperimentazione clinica con risultati promettenti potrà continuare, grazie ad un accordo tra l’Università di Siena e l’associazione ARCO di Reggio Calabria. È la prima volta che un’associazione di familiari di pazienti oncologici contribuisce a finanziare un brevetto, contribuendo così attivamente alla sperimentazione clinica e allo sviluppo di un farmaco. Il prodotto TSPP (Thymidylate synthase poly-epitope peptide) è un farmaco biologico della classe dei vaccini antitumorali, che agisce favorendo una risposta immune verso le cellule tumorali, creato alcuni anni fa nei laboratori dell’Università di Siena e dell’Azienda ospedaliero universitaria senese, principalmente dal dottor Pierpaolo Correale e dalla professoressa Mariagrazia Cusi, in collaborazione con il professor Luigi Pirtoli, e brevettato dall’Ateneo. Il prodotto è già stato sperimentato in una prima fase su 52 pazienti, di cui 42 affetti da cancro del colon-retto ad uno stadio avanzato, con buoni risultati. Gli esiti della sperimentazione clinica sono stati pubblicati a più riprese. L’articolo più recente è pubblicato sulla rivista scientifica “Oncotarget” nel 2018, firmato dai principali autori dello studio, Correale e Cusi, insieme a numerosi colleghi dell’Università di Siena e dell’Azienda ospedaliero universitaria senese. La fase 2 della sperimentazione permetterà di valutare il prodotto su un numero maggiore di pazienti, focalizzandosi sui tumori colorettali, dando così risultati più certi sulla sua efficacia. (BIG ITALY / SEGUE)