Roma, 22 gen – Le card per il reddito di cittadinanza stavolta sono quasi pronte davvero: lo annuncia il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, durante l’evento di presentazione ufficiale del reddito di cittadinanza. Una misura che toccherà “quasi tutte persone perbene, e che spesso sono rimaste povere proprio perché perbene”. Secondo Di Maio “con il reddito di cittadinanza, se mai ci sarà la recessione, io non so se andremo in recessione, noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli, non faremo come gli altri”. Di Maio ha spiegato il funzionamento del nuovo programma, a partire dal fatto che “tutta la procedura potrà essere online” e che questo potrà anche favorire maggiori controlli sulla regolarità delle domande. Per questo, “il reddito è uno strumento per l’emersione dell’illegalità. Se fornisci dati falsi rischi dai due fino ai sei anni di carcere”. Di Maio conferma che anche i pensionati entreranno in questo programma. Ovviamente per loro non varrà la parte di politiche attive del lavoro, ma i principi di accesso sono gli stessi che per il reddito. La pensione di cittadinanza interesserà 500mila nonni italiani a cui miglioreremo un po’ la qualità della vita”. La carta, ha spiegato il vicepremier, “sarà una normale Poste pay per non discriminare nessuno ma non potrà essere spesa nel gioco d’azzardo”.
(SEGUE)