Roma, 22 gen – Questa fiction “demistifica il mito mafioso, facendo vedere la sofferenza”: il parere è più che mai autorevole, visto che a parlare è Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria alla cui storia vera è ispirata “Liberi di scegliere”, in onda in prima tv stasera su Rai1. La fiction (coproduzione Rai Fiction-Bibi Film Tv, regia di Giacomo Campiotti) è stata proiettata stamattina in anteprima nell’aula dei Gruppi parlamentari della Camera. Sullo schermo Di Bella è Marco Lo Bianco, giudice del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria interpretato da Alessandro Preziosi che ha un sogno: strappare i ragazzi alla ‘ndrangheta. “Il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria negli ultimi 20 anni – afferma il giudice – ha processato per reati di mafia, omicidio e tentato omicidio più di 100 minori, nel 2019 quello stesso Ufficio giudiziario si trova a giudicare per gli stessi gravi reati i figli di coloro che erano stati processati negli anni ‘90. E’ la conferma amara che la ‘Ndrangheta si eredita. Per interrompere questa spirale perversa stiamo adottando dal 2012 provvedimenti civili di decadenza o limitazione della potestà genitoriale, per consentire di far respirare ai ragazzi delle ‘ndrine degli orizzonti culturali diversi rispetto alle famiglie di provenienza”. (SEGUE)