Firenze, 23 gen – Come si fa – da zero – a diventare un punto di riferimento per le grandi firme e le multinazionali della moda e dello sport? Lo spiega oggi Il Tirreno che racconta la storia del distretto del Cuoio, dove sono tante le eccellenze a cui si rivolgono le firme e le multinazionali. Una di queste eccellenze – si legge – è la Conceria Pellegrini Group di Fucecchio, nata 33 anni fa dall’ estro di due fratelli, Roberto e Aldo Pellegrini che conta 15 dipendenti. Una storia iniziata negli anni ’80 e che ha permesso ai fratelli Pellegrini di farsi un nome nel distretto diventando fornitori di grandi marchi. Il padre Gino li aveva da sempre spronati a imparare le lingue, per costruirsi un futuro. Facciamo fiere in tutto il mondo – dicono -: Cina, Giappone, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e chiaramente Italia, tutte di livello mondiale: siamo in grado di dare il materiale ai più grandi marchi di scarpe sportive”. “La differenza – spiegano – si fa anche “fiutando” la novità, quello che andrà di moda prima che lo diventi. La gavetta è importante, chi investe deve conoscere bene tutto il processo produttivo, dal bottale fino al prodotto finito. È necessario sapere come funziona la produzione, anche nei minimi particolari”. (BIG ITALY / Kgn)