Verona, 25 gen – Al loro debutto nel 1989 erano cinque amici con un tarlo in testa: cantare come una volta, da “Madonnina dai riccioli d’ oro” a “L’ uva fogarina” e “I Girasoli” piacquero subito. Un idraulico, un piastrellista, un rappresentante e un impiegato. Nel canti della tradizione e dell’ Appennino ci avevano fatto le ossa – racconta oggi La Libertà – , fin da quando due di loro erano emigrati in Francia. Oggi hanno più di 70 anni e sul palco non sono più cinque dal 2010 ma tre: il fondatore del gruppo e compositore Fausto Fulgoni, originario di Bardi, il cantante solista Domenico Forlini e il mitico fratello Paolo, di Quarto, voce baritonale. Il 31 gennaio presenteranno a “Canale Italia” , in Veneto, il loro trentesimo album. Dagli spettacoli “sotto casa” – spiegano alla Libertà – siamo rapidamente finiti sempre più lontano, fino all’ estero. Francia, Galles, Inghilterra, America. (Kgn)
