Roma, 25 gen – Anche quest’anno molti artisti di talento hanno partecipato al concorso “L’italiano dell’anno 2018” indetto dal Com.It.Es (l’organo di rappresentanza degli italiani all’estero) di Berlino al fine di valorizzare i numerosi connazionali che si distinguono in campo artistico, presentando opere di fotografia, pittura, scultura, illustrazione. Tra tutti i lavori presentati, la commissione esaminatrice del Com.It.Es Berlino ha scelto l’opera “LABOR’S GAME # Beyond”, di Marco Dalbosco, e “Silence of water”, di Andrea Mazzola. A raccontarlo è “Il Mitte”, che si propone come un punto di riferimento per gli italiani che vivono a Berlino e non solo, anche per i turisti o i futuri nuovi cittadini della capitale tedesca. “Labor’s Game # Beyond” è un’opera realizzata con tecnica mista: carte speciali di vario genere, fogli in alluminio e pigmento bianco e nasce come sintesi di progetti precedenti sulle problematiche di lavoro: l’alienazione della fabbrica, la fatica del fare dell’artigianato, e la voce delle persone senza lavoro. Si tratta di un lavoro a piani, su diversi livelli, fatto di rimandi sottintesi o presupposti, parole che si nascondono e s’intrecciano, stratificandosi a più piani, con gli schemi dell’alienazione della fabbrica e del lavoro artigianale. La seconda opera prescelta è “Silence of water” di Andrea Mazzola, è realizzata con inchiostro, matita, vernice e resina su carta. L’opera si inserisce all’interno di una più ampia ricerca che indaga le dinamiche della natura nel mondo contemporaneo, analizzando le varie possibili realtà di percezione, esaminando movimenti e comportamenti di una natura “snaturans” e della particolare visione dell’uomo nei suoi confronti, capace anche di modificarne l’essenza stessa. (red)
