Torino, 29 gen – L’ unione dei più prestigiosi siti museali europei che custodiscono la storia della civiltà egizia produrrà la forza per dare nuova linfa al museo di piazza Tahrir, al Cairo, nel momento in cui all’ombra della piramide di Cheope sta crescendo il Grand Egyptian Museum, che sarà il più grande museo archeologico del mondo. Ne dà conto La Stampa che spiega come il Museo Egizio di Torino sarà il capofila del progetto per la rinascita dell’antica sede museale fondata nel 1902 a Giza. La mission del progetto “Transforming the Egyptian Museum of Cairo”, con lo stanziamento di 3,1 milioni di euro di fondi Ue, è quella di restituire al museo un nuovo slancio e soprattutto un linguaggio globale e contemporaneo. Secondo il quotidiano torinese il “metodo Torino” ha fatto breccia nell’Unione Europea al punto da trasformare il museo piemontese nel capofila di questo progetto che ha l’obiettivo di trasformare il museo di piazza Tahir in Patrimonio dell’Unesco. (Kgn)