Roma, 29 gen – Fa parte della maggioranza di governo ma Salvatore Caiata, vicepresidente del Maie (Movimento Associativo Italiani all’Estero) non condivide l’attendismo dell’Italia sulla crisi istituzionale in Venezuela. “Sostengo completamente il movimento di Juan Guaidò – dichiara a Libero – e soprattutto auspico che siano indette al più presto elezioni che possano sancire un passaggio di democrazia. Ma come si fa a sostenere un dittatore come Maduro… Ha affamato il suo popolo e ha posto in una situazione di pericolo permanente anche i nostri connazionali che vivono in Venezuela, molti dei quali sono stati costretti al rientro forzato in Italia per garantire la poprria incolumità, lasciando interessi economici costruiti con il sacrificio di una vita da immigrati”. Infine Caiata auspica “iniziative da intraprendere per far sentire la nostra voce e la nostra vicinanza agli italiani che vivono in Venezuela, oltre a sensibilizzare le istituzioni su questo problema”. (Kgn)