Roma, 30 gen – Secondo l’ex senatore del Movimento 5 Stelle Gabriele De Falco, “M5S può anche fare una retromarcia, ma dovrebbero spiegare questa inversione di rotta al proprio elettorato, se ci sono giustificazioni idonee”. Secondo De Falco, la possibilità che l’atto di non far sbarcare per giorni i migranti venga considerata come una volontà generale del governo e non del singolo ministro non sarebbe convincente: “Un atto del governo normalmente si sostanzia in un documento che si chiama delibera, anche a voce, io non lo vedo, vediamo se c’è”. Per Lucio Malan, di Forza Italia,”il Movimento 5 Stelle sconfessando Salvini sconfesserebbe tutto la loro linea di governo, quindi è normale votare no. La cosa particolare è che hanno fatto passare queste prerogative come privilegi: non sono privilegi”.
(Sis)