Roma, 30 gen – “Forza Italia ha sempre dimostrato una grande attenzione per i cittadini italiani residenti all’estero. Per questo, oggi, durante il question time, ho sottoposto al ministro della Pubblica Istruzione, Marco Bussetti, il problema degli enti certificatori, chiedendo una soluzione in tempi rapidi da parte del Governo. Con il varo del decreto sicurezza, infatti, sono state introdotte nuove norme per l’ottenimento della cittadinanza attraverso matrimonio, in cui si richiede di dimostrare una conoscenza adeguata della lingua italiana, ad un livello non inferiore ad una certificazione B1. Il problema è che la rete degli enti per il rilascio di tali certificazioni è poco ramificata, sono spesso a centinaia di chilometri e questo crea disagi enormi alle famiglie che devono espletare tali pratiche. Al ministro Bussetti, la cui risposta in merito alla questione da me posta è stata del tutto insoddisfacente e quasi imbarazzante, ho fatto presente che gli italiani all’estero sono un valore aggiunto per l’intera comunità e che le istituzioni sono di tutti gli italiani, anche di quelli all’estero, il governo ha il dovere di lavorare anche per venire incontro alle loro necessità. Ho invitato, pertanto, il governo ad approfondire la questione, anche in seno al Comitato parlamentare sugli italiani all’estero, per dare risposte concrete a problemi concreti”.
Lo ha detto Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata di Forza Italia eletta all’estero, intervenendo oggi in Aula durante il question time.
(PO / red)