Roma, 30 gen – L’esperienza modenese nella chirurgia robotica del fegato protagonista, Il 24 e 25 gennaio scorso della diciassettesima edizione del Congresso “Three Country Conference on Minimally Invasive Surgery”, di Lubecca (Germania). Il prof. Fabrizio Di Benedetto, infatti, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Oncologica, Epato-Bilio-pancreatica e dei Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria, con sede al Policlinico di Modena, ha tenuto una relazione al convegno, dove ha portato l’esperienza maturata a partire dal 2014 di utilizzo del Robot per la chirurgia del fegato, del pancreas e delle vie biliari che vanta 150 interventi complessivi. Il Robot dell’AOU di Modena si trova presso l’Ospedale Civile di Baggiovara. “È stato un onore partecipare a questo evento, non solo per il livello scientifico e per la tradizione della chirurgia mini-invasiva dell’Università di Lubecca, ma soprattutto perché in questi contesti la ricerca scientifica e lo sviluppo delle nuove tecnologie creano un importante e costruttivo confronto tra i professionisti di tutta Europa”- ha dichiarato il prof. Di Benedetto. “È fondamentale inoltre – ha proseguito – che vengano elaborate strategie condivise per la formazione delle nuove generazioni, che si trovano oggi a dover apprendere una chirurgia molto diversa dal passato, e che richiede oltre alle conoscenze anatomiche delle competenze per la gestione della tecnologia”. (BIG ITALY / SEGUE)