Bruxelles, 30 gen – Nel corso degli anni, l’UE è divenuta un pioniere nel campo della sostenibilità, con standard sociali e ambientali tra i più elevati al mondo, e ha sostenuto vigorosamente l’accordo di Parigi sul clima e soluzioni innovative come l’economia circolare. Fin dall’inizio del suo mandato, la Commissione Juncker ha integrato le priorità dello sviluppo sostenibile nelle sue politiche. Tuttavia, come il resto del mondo, l’UE si trova ad affrontare sfide complesse, mutevoli e urgenti, riguardanti in particolare il debito ecologico e i cambiamenti climatici, i cambiamenti demografici, la migrazione, la disuguaglianza, la convergenza economica e sociale e la pressione sulle finanze pubbliche. Inoltre, tentazioni isolazionistiche e nazionalistiche sempre più forti sono un segnale del fatto che troppi cittadini europei non si sentono protetti a sufficienza in questo mondo che cambia. Questi fatti innegabili non dovrebbero instillarci paura, ma incitarci ad agire. (SEGUE)