Roma, 31 gen – Grazie alla legge di bilancio approvata a dicembre inoltre il ministero dell’Ambiente potrà ora individuare come “siti orfani” le discariche di cui si è persa la proprietà o responsabilità. “Avendo fatto chiarezza su che cosa sono, abbiamo un chip economico e si può agire – spiega Costa – Può agire lo Stato, visto che per prescrizioni o incertezza sulla proprietà si applica il principio ‘chi inquina paga’, ma le discariche non vengono più lasciate esposte. Molte di quelle discariche le ho scavate io: ora si può intervenire e si può andare alla messa in sicurezza permanente e, magari, anche alla bonifica”. Molto scalpore aveva fatto la norma, inserita nel decreto Genova, sullo smaltimento dei fanghi: “Quello era un intervento di natura emergenziale – spiega Costa – ora è necessaria una norma che superi strutturalmente l’emergenza. Per questo abbiamo costituito al ministero un gruppo lavoro che superi l’articolo 41 del decreto”.
(Sis)