Roma, 1 feb – “Quota cento ci consentirà di svecchiare – ha aggiunto Conte – di offrire l’ingresso ai giovani nel mondo del lavoro, di avere quindi un ricambio generazionale nelle imprese”. L’ottimismo del presidente del Consiglio non è condiviso però da Confindustria: l’organizzazione che rappresenta gli industriali sottolinea tramite il proprio Centro studi che “l’Italia perde colpi ipotecando il 2019. I dati negativi in Italia nella seconda metà del 2018, aritmeticamente, contano molto nel calcolare la crescita annua del Pil nel 2019: il ‘trascinamento’ è -0,2% – si legge nella Congiuntura Flash – E la dinamica a inizio 2019 sarà debole”, anche “se il Pil risalisse dal 2° trimestre, è alta la probabilità di una crescita annua poco sopra lo zero”. (Roc)