Roma, 1 feb – Si intitola “È molto bellissima la mia terra” il romanzo autobiografico di Antonio Attili, insegnante in pensione ed ex parlamentare, abruzzese di nascita e ozierese d’ adozione, che è già nelle librerie e che sarà presentato prossimamente al pubblico. Il libro – cui dedica spazio oggi La Nuova Sardegna – racconta le esperienze del giovane Antonio in particolare dal 1975 al 1977, un biennio di grande intensità nella vita dell’ autore. Due anni nei quali il protagonista ha vissuto mille vicissitudini, dall’ Abruzzo, terra natìa, alla Sardegna, dove Antonio arriva alla ricerca di un posto da insegnante che nella sua regione gli è in quel momento precluso. La storia di Antonio diventa paradigma delle storie di tanti ragazzi, che dopo la laurea sbarcano nell’ isola, ancora priva di insegnanti qualificati. Ragazzi che arrivano soprattutto dal centro-sud Italia, da terre che si sentono in un certo modo affini alla “sperduta” e “remota” – perché ai più totalmente sconosciuta e perché non ancora diventata mecca del turismo dei Vip – isola di Sardegna. (Kgn)