Cagliari, 1 feb – Sono oltre 350, secondo i dati Aire, i sardi residenti in Venezuela. Fanno parte della vastissima comunità di italiani pienamente inseriti nella società venezuelana e che, dopo anni di crisi economica e sociale, vivono in una situazione di precarietà e di povertà. In questa situazione non bastano le politiche dirette alla promozione culturale-commerciale della Sardegna – sostiene il Crei (Comitato regionale Emigrazione e Immigrazione) delle Acli italiane, – ma è necessario attivare dei canali diretti per portare aiuti umanitari e sostenere tutti gli emigrati, di cui in alcuni casi non si ha notizia da tempo. I sardi in Venezuela sono una comunità numerosa ed organizzata e un loro rappresentante ha fatto parte della Consulta Regionale per l’ emigrazione. L’ appello – si legge – è rivolto alla Regione cui l’ associazione cristiana dei lavoratori chiede di impegnarsi a livello ministeriale per ottenere notizie certe sulla condizione degli emigrati sardi in Venezuale, verificare se esistano situazioni di bisogno o pericoli per la comunità sarda ed eventualmente promuovere ogni iniziativa di solidarietà utile ad aiutare i sardi in Venezuela e le loro famiglie. (Kgn)