Roma, 1 feb – “L’Ente Friuli nel Mondo segue da sempre, con grande attenzione e preoccupazione, le sorti dei corregionali friulani che vivono in Venezuela e che soffrono da tempo le conseguenze di una grave crisi democratica e umanitaria che ha privato la popolazione di quella Nazione dalle libertà fondamentali e del necessario sostentamento alimentare e sanitario”. Così Adriano Luci, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo. “Lo dichiaro – aggiunge – alla vigilia della manifestazione degli esuli e rimpatriati venezuelani che si ritroveranno domani pomeriggio, sabato 2 febbraio dalle 15 alle 18, in piazza San Giacomo a Udine. Ricordo l’iniziativa promossa già nel 2017, nel corso di un apposito convegno tenutosi a Villa Manin nel quale era stata sottolineata la gravità della situazione da tempo attraversata dai nostri corregionali in Venezuela e delineati i percorsi di un possibile aiuto umanitario. Tali percorsi hanno trovato attuazione grazie ad un finanziamento assicurato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per un’azione che l’Ente Friuli nel Mondo sta portando avanti, con non poche difficoltà, assieme alle altre associazioni dei corregionali all’estero”. (SEGUE)