Roma, 4 feb – Ma una Cina che invecchia può essere una Cina in crescita? Queste statistiche possono sembrare impressionanti, ma sotto la superficie, il vantaggio della Cina si sta lentamente trasformando in uno svantaggio. Un vento contrario riguarda la demografia, poiché la crescita demografica in Cina sta rallentando e probabilmente diventerà negativa nei prossimi due decenni, diminuendo così il cosiddetto dividendo demografico del Paese. Secondo le Nazioni Unite, la quota di popolazione anziana (65 anni e oltre), che nel 2010 era solo dell’8%, raddoppierà al 16% entro il 2030 e triplicherà al 24% entro il 2050. Di conseguenza, data una certa pressione temporale, sono necessarie nuove e ancora più radicali riforme per evitare che la classe media cinese, forte di 400 milioni di persone, sia messa sotto pressione dall’aumento dei costi e dalla debole crescita del reddito. (SEGUE)