Roma, 4 feb – “Che il governo sia diviso su tutto è un fatto, dalle grandi opere al Venezuela. Ma la Lega non può pensare di imitare la sinistra, e poter essere allo stesso tempo “di lotta e di governo”. Se Salvini è convinto della necessità della Tav, deve porre la questione formalmente al Movimento 5 Stelle”. Così Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, intervistata da ‘La Stampa. “La Lega non deve essere complice di questo gravissimo errore. In Europa faremmo una figura pessima, saremmo la solita italietta che straccia gli accordi internazionali, e rinuncia persino ad un`opera già avviata e cofinanziata. E sarebbe un grave danno per il
Paese, che per crescere ha bisogno di infrastrutture”. “Il no alla Tav è il no alle
grandi opere, allo sviluppo, all`impresa, al progresso. Se il Paese si trova in recessione la colpa è dei provvedimenti economici del governo, che sono tutti a trazione grillina. La Lega non può consentire, in silenzio, di questo danno ai ceti produttivi del Paese e all`Italia intera”. (PO / red)