Roma, 4 feb – I principali paesi dell’Unione Europea hanno riconosciuto la legittimità di Juan Guaidò, il presidente dell’Assemblea nazionale del Venezuela che lo scorso 23 gennaio si era autoproclamato leader del paese sudamericano a scapito del presidente Nicolas Maduro. Guaidò aveva da subito ottenuto il riconoscimento degli Stati Uniti, mentre l’Europa aveva chiesto a Maduro di convocare entro una settimana delle elezioni democratiche: l’ultimatum però è ormai scaduto. Il premier spagnolo Pedro Sanchez in una conferenza stampa ha detto: “Guaidó deve convocare il prima possibile elezioni libere perché il popolo del Venezuela deve poter decidere del proprio futuro. La comunità internazionale dovrà rispettare il risultato e verificare questo processo. Promuoveremo all’Unione Europea e alle Nazioni Unite un piano di aiuti umanitari per affrontare con urgenza la grave situazione del Venezuela”. Subito dopo il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt ha aggiunto: “Maduro non ha convocato le elezioni presidenziali entro gli 8 giorni che avevamo stabilito. Così il Regno Unito insieme agli alleati europei riconosce adesso Guaidò come presidente costituzionale ad interim fino allo svolgimento di elezioni credibili. Speriamo che questo possa porre fine al più presto alla crisi umanitaria in atto”. Il presidente francese Emmanuel Macron ha spiegato: “I venezuelani hanno il diritto di esprimersi liberamente e democraticamente. La Francia riconosce Guaidò come presidente in carica per mettere in atto un processo elettorale. Sosteniamo il gruppo di contatto, creato con l’Unione Europea, durante questo periodo di transizione”.
(SEGUE)