Roma, 5 feb – In relazione alle proposte di legge per l’istituzione dei sindacati dei militari presentate dalle deputate Emanuela Corda (M5S) e Maria Tripodi (Fi), Trenta commenta: “Entrambi gli articolati sembrano prevedere esclusivamente la possibilità di costituire Associazioni per singola Forza Armata o Corpo. A mio parere, dovrebbe altresì essere prevista la possibilità di costituire sodalizi a carattere interforze, dal momento che sono pervenute richieste in tal senso. Negli ultimi anni, infatti, sono stati sostenuti sforzi enormi nella direzione della equi-ordinazione, garantendo in tal modo parità di diritti e di dignità alle diverse categorie di personale, al di là del colore dell’uniforme. Credo che si debba poter continuare in questa direzione, come già stiamo peraltro facendo con la definizione dei provvedimenti integrativi e correttivi al riordino dei ruoli e delle carriere delle Forze Armate e delle Forze di Polizia”. La ministra, inoltre, crede che sia “necessario includere, all’interno del testo finale, specifiche disposizioni normative volte a garantire la massima inclusività del genere femminile all’interno delle associazioni a carattere sindacale che andranno a costituirsi, con riferimento anche alle cariche direttive”. Da parte della ministra, infine, l’auspicio che “possa iniziare, oggi, un percorso da compiere uniti, al di là delle appartenenze politiche e degli schieramenti di maggioranza e opposizione, che conduca alla definizione di un provvedimento bipartisan nel senso più profondo e alto di questa parola, figlio, cioè, non di un compromesso ma di una convinta condivisione d’intenti”. (PO / Roc)