Roma, 5 feb – “Una riforma che punta a togliere voce e diritti agli italiani all’estero”. È quanto denunciato oggi in conferenza stampa dai promotori dell’appello ‘Tuteliamo la voce e i diritti degli italiani nel mondo’, petizione lanciata da oltre settanta intellettuali, scienziati e imprenditori che ha raccolto in poche ore migliaia di firme. Adesioni consegnate simbolicamente oggi alla Commissione Affari Costituzionali del Senato dalla ricercatrice e docente dell’Università di Uppsala, in Svezia, Laura Parducci, a nome di tutti i sottoscrittori. Che ha poi incontrato la stampa insieme ai Senatori PD Laura Garavini e Dario Parrini. “Come società civile, abbiamo sentito il dovere di mobilitarci contro quello che rappresenterebbe un atto di miopia, oltre che di ingiustizia, nei confronti dei connazionali nel mondo – ha spiegato Laura Parducci -. In un momento storico caratterizzato dall’incremento del numero degli italiani che decidono di espatriare, tra i quali tante eccellenze, sminuire la loro rappresentanza parlamentare significa indebolire la loro voce. Confidiamo che la Commissione Affari Costituzionali, che oggi ci ha ricevuto, dimostri altrettanta disponibilità all’atto pratico. Quando si tratterà di accogliere il nostro appello e bloccare la parte della riforma che prevede la diminuzione degli eletti all’estero”. (PO / SEGUE)