Roma, 5 feb – Dai 42 dipendenti del 2006, peraltro in cassa integrazione, agli oltre 400 di oggi. Il Resto del Carlino dedica un articolo alla storia di successo di Andrea Clementini, amministratore delegato di Caffitaly, azienda creata dai fondatori della Saeco a Gaggio Montano, nel Bolognese, che produce macchine e capsule da caffè. E le vende in tutto il mondo rispettando gusti e abitudini di ogni Paese. “Siamo entrati con successo nei segmenti delle capsule compatibili” spiega Clementini e “nel 2018 abbiamo venduto 1, 4 miliardi di capsule, di cui 250 milioni in Italia e il resto all’ estero. Ma sul mercato italiano i progressi superano il 10%”. L’export riguarda in particolare Germania, Austria, Svizzera, Portogallo, Spagna, Brasile e Australia, “dove di recente – continua l’imprenditore – abbiamo siglato un contratto importante con Coca Cola Amatil, uno dei maggiori imbottigliatori di Coca Cola nel mondo. Confezioniamo per loro in co-branding, quindi con il marchio del torrefattore e con il nostro, macchine e capsule”, “Inoltre puntiamo in maniera decisa sugli Stati Uniti, dove c’è una grande possibilità di sviluppo. Anche gli americani, molto legati alla loro bevanda, si stanno incuriosendo riguardo ai diversi modi di gustare il caffè”. (Kgn)