Roma, 5 feb – Dicassette strade regionali e due provinciali per un totale di circa 684 km di arterie stradali nel Lazio che tornano in gestione Anas dopo essere state declassate dal 2001, e a causa del decentramento amministrativo erano gestite dalla Regione Lazio tramite Astral S.p.A., oltre a due brevi tratti prima amministrati dalla Provincia di Viterbo. L’iter di riclassificazione delle strade è stato presentato oggi alla Regione Lazio dal presidente Nicola Zingaretti, insieme all’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, e l’amministratore Unico di Astral, Antonio Mallamo. L’iter di riclassificazione era stato avviato nell’agosto 2017 con l’intesa sancita dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni per la revisione delle reti di 11 Regioni, per circa 3.500 km di strade, e proseguito con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2018. Le strade coinvolte nel Lazio sono le strade consolari e la viabilità da e verso la Capitale e l’Aeroporto di Fiumicino: SS2bis “Cassia Veientana”, SS2 “Cassia”, SS3 “Flaminia”, SS5 “Tiburtina”, SS6 “Casilina”, SS148 “Pontina” e la SS296 “della Scafa” a Fiumicino; altre arterie di completamento itinerari in provincia di Latina e Frosinone: SS690 “Avezzano-Sora”, SS509 “Sora-Cassino”, SS214 “Maria e Isola Casamari” (itinerario Sora-Frosinone), SS509 “di Forca d’Acero” (itinerario Avezzano-Cassino), SS156 “dei Monti Lepini” (itinerario Frosinone-Latina) SS155 “di Fiuggi” e tangenziale di Cisterna; altre arterie di completamento itinerari in provincia di Rieti: SS578 “Salto Cicolana” (itinerario Avezzano-Rieti), SS260 “Picente” (itinerario L’Aquila-Amatrice) e SS471 “di Leonessa”; altri due brevi tratti in provincia di Viterbo: SS74 “Maremmana” e SP151 dal casello di Orte all’innesto SS675. (SEGUE)