Firenze, 5 feb – “Una molecola presente nell’intestino degli squali potrebbe divenire la base per un nuovo farmaco contro la malattia di Alzheimer”. È quanto emerge – come si legge sul sito dell’Università degli studi di Firenze – da uno studio del team di ricerca internazionale, del quale fa parte un gruppo di biochimici del Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche dell’ateneo toscano, autore di articolo della rivista Nature Communications dal titolo “Trodusquemine enhances secondary nucleation in Ab42 aggregation but suppresses its associated toxicity by displacing Ab42 oligomers from cell membranes”. Il gruppo di studiosi fiorentini ha collaborato all’indagine, coordinata dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Cambridge (Regno Unito), insieme a studiosi degli atenei di Washington (Stati Uniti) e Lund (Svezia). (BIG ITALY / red)