Roma, 5 feb – Ministro per gli Affari europei, l’euroscettico Paola Savona lo era diventato dopo il mancato approdo al ministero dell’Economia, su sollecitazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’ottantaduenne economista arriva ora alla guida della Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa, dopo il via libera del Consiglio dei ministri che ratificando l’accordo politico raggiunto in maggioranza ha deliberato l’avvio della procedura per la nomina di Savona a capo dell’Authority per la vigilanza dei mercati finanziari. Nomina che, però, non può dirsi ancora effettiva visto che la Commissione è un organo collegiale composto da un presidente e da quattro commissari, nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio: prima di arrivare al Colle si passerà inoltre attraverso il parere delle Commissioni parlamentari competenti. Il ministero degli Affari europei invece andrà ad interim al premier Giuseppe Conte, secondo quanto trapela da fonti di Palazzo Chigi. Il vicepremier Matteo Salvini commenta così nel corso di un evento a Monteroni d’Arbia (Siena): “Sono orgoglioso che Paolo Savona difenda i risparmiatori italiani. Savona è una garanzia”. (SEGUE)