Roma, 5 feb – “C’è stata una presa di posizione molto forte dei rappresentanti della comunità italo-venezuelana, diretta alle principali istituzioni italiane, con cui hanno descritto con chiarezza la loro situazione e hanno detto da che parte vogliono stare, cioè delle centinaia di migliaia di persone che sono scese in piazza e hanno chiesto libertà. Così come i principali Paesi europei, quelli con cui abbiamo sempre collaborato e con cui abbiamo affrontato le principali sfide a livello europeo: Francia, Spagna, Germania e Regno Unito hanno detto con chiarezza da che parte stanno. Hanno riconosciuto il presidente dell’Assemblea nazionale Guaidò, che ai sensi dell’articolo 233 della Costituzione venezuelana, è colui che deve portare a nuove elezioni presidenziali. Non si può scherzare su questo aspetto, con le ambiguità e parlando solo di elezioni”. Lo dice Alessandro Alfieri del Partito democratico sulla situazione in Venezuela. “L’Italia deve dire chiaramente da che parte sta e lo deve dire qui dentro, dentro le Aule parlamentari, perché si deve assumere una responsabilità enorme. L’Italia, con questo Governo, ha rotto la solidarietà europea, nel momento in cui è riuscita a parlare con una voce sola. Quando c’è un cambio così radicale della politica estera di un Paese, non lo si fa con le dichiarazioni via social e via Twitter, ma lo si fa in Parlamento, mettendo la faccia e prendendosi la responsabilità per quelle scelte”.
(Sis)