Caracas, 6 feb – Dopo la lettera degli italiani in Venezuela a Sergio Mattarella, è arrivata anche quella di Juan Guaidò al governo italiano, la cui posizione tuttora neutrale sta di fatto bloccando la possibilità che l’Unione Europea possa esprimere all’unisono la propria posizione, che sembra essere quella di dare legittimità al presidente dell’Assemblea nazionale di Caracas per promuovere lo svolgimento di libere elezioni. Guaidò ha chiesto direttamente al governo italiano un incontro al più presto “per scambiarci opinioni sulla decisiva transizione che stiamo vivendo in Venezuela. In particolare vorremmo poter sottolineare la necessità che in Venezuela si possa giungere in tempi rapidi, e grazie al sostegno della Comunità internazionale, a libere elezioni democratiche”.
(SEGUE)