Roma, 7 feb – “Oltre settanta anni di amicizia, collaborazione e rispetto reciproco in nome degli interessi di Italia e Francia e dell’Europa intera rischiano di essere cancellati per colpa dell’irresponsabilità di un governo affetto da bulimia verbale e da uno sfrenato sprezzo delle istituzioni nazionali ed europee. Nel colpevole silenzio di un presidente del consiglio più per caso che pro tempore i due vicepremier Di Maio e Salvini non perdono occasione per aprire conflitti assurdi e inutili con Paesi alleati e che finiscono solo per isolare l’Italia. In questa gara autolesionista sembra stia vincendo Di Maio, che è riuscito a provocare un gravissimo incidente con la Francia. Resta da comprendere il ruolo del ministro Moavero, che non più tardi di due settimane fa aveva ribadito che Italia e Francia erano e rimanevano paesi amici e alleati, derubricando il tutto a toni da campagna elettorale a cui dovevamo abituarci. Non mi sembra che il ministro sia stato molto convincente, né a Roma né a Parigi. Ora che la Francia ha richiamato il suo ambasciatore a Roma, il ministro ha qualche altra debole giustificazione per le spericolate prese di posizione delle due forze del governo di cui fa parte?”. Lo afferma in una nota Sandro Gozi, presidente UEF ed ex sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega agli affari UE. (red)
