Roma, 7 feb – La misura 1.44 (400mila) è dedicata agli interventi utili a migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca; investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti; investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca; valorizzazione della parte sottoutilizzata del pesce catturato; investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca. I beneficiari sono le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura; le imprese di servizi per il settore pesca e acquacoltura; gli enti pubblici e le autorità portuali. L’investimento massimo ammissibile sarà pari a 200mila euro, mentre l’investimento minimo ammissibile sarà pari a 10mila euro. Per tutti i dettagli i bandi saranno pubblicati su lazioeuropa.it. Lo comunica in una nota l’Assessorato Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio. (red)
