Roma, 8 feb – Il programma di cooperazione è la dimostrazione dell’impegno italiano in Sudan nel settore sanitario in cui la Cooperazione investe circa 42 M Euro (2017 -2019) per iniziative volte a migliorare l’ accesso equo ai servizi sanitari di base per contribuire all’estensione della copertura sanitaria universale, incluse le aree più remote e disagiate del Paese, ha affermato il titolare della sede estera AICS, Vincenzo Racalbuto. L’ adesione del Sudan alla Dichiarazione di Khartoum sul Sudan e sui paesi confinanti per la sicurezza sanitaria transfrontaliera – lo scorso 22 novembre – impegna il paese a rafforzare la preparazione e la risposta alle minacce e agli eventi sanitari transfrontalieri nel tentativo di promuovere l’attuazione dei regolamenti sanitari internazionali (Ihr 2005) e migliorare la sicurezza sanitaria globale. Italia e paesi membri dell’Unione Europea sono impegnati in prima linea con l’ OMS a sostenere il Sudan nel rafforzare la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie per milioni di persone vulnerabili, ha aggiunto l’ Ambasciaotre Italiano a Khartoum, Fabrizio Lobasso. (BIG ITALY / Red)