Parigi, 8 feb – L’Italia considera la Francia “un paese amico e un punto di riferimento” e l’appoggio dato al movimento dei gilet gialli deriva dal fatto essi propugnino “temi che vanno oltre la destra e la sinistra e mettono al centro il cittadino in modo post-ideologico”. Lo dice Luigi di Maio, in un lettera aperta indirizzata al quotidiano francese Le Monde, che la pubblica questa mattina, in cui il vicepremier prova a spiegare la posizione dell’Italia vista l’irritazione del governo francese per l’incontro con esponenti dei gilet gialli, che da settimane stanno mettendo a ferro e fuoco Parigi e altre città francese con una lunga serie di rivendicazioni sociali. “Dopo il richiamo da parte del governo francese del suo ambasciatore – scrive Di Maio a Le Monde – la prima cosa che vorrei ribadire con forza è che l’Italia e il governo italiano considerano la Francia un paese amico e la sua gente, con la sua tradizione democratica millenaria, come punto di riferimento, a livello mondiale, nelle conquiste dei diritti civili e sociali. In qualità di ministro per lo sviluppo economico, il lavoro e la politica sociale, ho sempre considerato la Francia e il suo sistema di stato sociale come la “stella polare” dei diritti sociali europei”.
(SEGUE)