Roma, 8 feb – “Per troppo tempo gli eccidi delle foibe e l’esodo degli esuli Istriani, Fiumani e Dalmati sono stati dimenticati, ‘negati’. È un dovere civile e morale conservare quegli avvenimenti nella nostra memoria collettiva, in nome della verità storica e della giustizia per il nostro Paese. Si tratta di una vicenda particolarmente dolorosa e cruenta del Novecento. Migliaia di persone furono uccise in quanto italiane, senza colpa. Per lo stesso motivo, centinaia di migliaia di uomini e di donne hanno dovuto abbandonare quelle terre e tutto quello che avevano per rifugiarsi all’interno dei nuovi confini nazionali. Una catastrofe. Cancellare o minimizzare questa vicenda storica significa oltraggiare nuovamente le vittime di allora e i loro discendenti. Per questo motivo abbiamo inviato una circolare a tutti gli istituti scolastici del Paese per promuovere l’organizzazione di iniziative di approfondimento anche attraverso la collaborazione con le Associazioni degli esuli”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, che domani sarà al Quirinale, a partire dalle 11, per celebrare il Giorno del Ricordo alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La circolare viene diffusa in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 2004, per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e di tutti gli Istriani, i Fiumani e i Dalmati costretti all’esodo nel secondo dopoguerra. (SEGUE)