Roma, 8 feb – Nel quarto trimestre del 2018, in Italia il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, ha rafforzato la tendenza negativa emersa nel trimestre precedente (rispettivamente -0,2% e -0,1%). Nel dettaglio, la componente nazionale (al lordo delle scorte) ha fornito un contributo negativo mentre è stato positivo quello della componente estera netta. lo si legge nella nota mensile dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana. Dal lato dell’offerta, la stima preliminare evidenzia una stabilità del valore aggiunto del settore dei servizi e la diminuzione di quello dell’industria. I dati della produzione industriale amplificano la tendenza alla riduzione dei ritmi di attività avviatasi nei primi mesi del 2018 (-1,1% la variazione congiunturale in T4). La contrazione appare generalizzata tra i settori ad eccezione dei beni di consumo durevoli (+1,6% in T4, Figura 5), tuttavia, in media d’anno la produzione complessiva mostra un andamento positivo (+0,8% rispetto al 2017 la variazione sui dati corretti per i giorni di calendario). Anche i dati sugli ordinativi dell’industria hanno un orientamento negativo registrando nel trimestre settembre-novembre una diminuzione per entrambi i mercati (-1,3% e -1,0%
rispettivamente sul mercato interno ed estero). (red)