Sanremo, 8 feb – Compie un anno il Portale della Canzone italiana, la piattaforma
gratuita, realizzata da Ales Spa società 100% in house del MiBAC. Due incontri,
all’interno della kermesse sanremese, per celebrare la piattaforma del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali che raccoglie un secolo di musica tricolore
con oltre 240.000 brani ascoltabili in streaming gratuito. Un archivio sonoro in
un unico catalogo digitale, dalle incisioni dei primi del ‘900, fino alla musica
rock, passando per le romanze, i canti di guerra e di liberazione, il pop made in
Italy la musica da ballo, i protagonisti di Sanremo, la musica popolare e quella
di protesta. Un grande progetto reso possibile anche grazie ai fondi
dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (l’ex Discoteca di Stato)
ed alla collaborazione della FIMI(Federazione Industria Musicale Italiana), delle
Associazioni di produttori indipendenti, della SIAE e di Spotify. “Il Ministero
ritiene l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi un inestimabile luogo
della memoria – afferma Paola Passarelli, Direttore generale biblioteche ed
istituti culturali del MiBAC – grazie a questo archivio multimediale abbiamo a
disposizione il panorama completo della nostra musica popolare, per conoscerlo e
riscoprirlo”. Un patrimonio musicale che rappresenta, inoltre, un prezioso
elemento per raccontare e promuovere l’Italia all’estero. Il portale, fruibile in
7 lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, giapponese), è
stato in quest’anno arricchito e implementato con oltre 73 mila canzoni e 79
nuove playlist. La musica italiana, soprattutto all’estero – conclude Mario De
Simoni – Presidente di Ales spa – riscuote un successo e una credibilità al pari
di altre forme d’arte e come tale deve essere protetta attraverso la
digitalizzazione e messa a disposizione per una quanto più ampia fruizione”. (BIG
ITALY / PO / Gil)