Roma, 11 feb – Nel 2018 crescono ancora i viaggi effettuati con prenotazione diretta (+20,5%), che continua a rappresentare la modalitàpreferita di organizzazione del viaggio (56,2%) sia per le vacanze (55,3%) che per i viaggi di lavoro (62,7%).
Il 36,5% dei viaggi è effettuato senza prenotazione, percentuale che sale al 42% in occasione delle vacanze brevi. La prenotazione tramite agenzia o tour operator, che riguarda complessivamente il 6,6% dei viaggi, è stabile e più frequente per i viaggi di affari (12,7%) e per le vacanze lunghe (7,3%). I viaggi prenotati tramite internet (46,0%) continuano ad aumentare (+25,3% rispetto al 2017), caratterizzando soprattutto i viaggi di lavoro (50,3%) e le vacanze lunghe (47,7%).Negli ultimi cinque anni, la quota diprenotazioni via internet è cresciuta molto, passando da 31,8%nel 2014 a 46,0% nel 2018. L’incremento è stato più marcato per le vacanze, soprattutto brevi (da 26,5% a 43%),rispettoai viaggi di affari (da 42,8% a 50,3%). (red)