Milano, 11 feb – Secondo un sondaggio, svolto dalla società Opinium Research su un campione di oltre 1.000 lavoratori in Italia, per LinkedIn, emerge che gli italiani sono tendenzialmente soddisfatti del proprio posto di lavoro attuale, con il 35% dei lavoratori che considera il proprio lavoro assolutamente interessante e stimolante, con i Millennial e gli esponenti della Generazione Z (18-34) ancora più ottimisti al 43%; sul totale, il 39% degli intervistati pensa che la propria posizione di lavoro sia soddisfacente, mentre il 27% delle persone pensano che potrebbero essere di sicuro più felici altrove; in questo ambito, la residuale percentuale di insoddisfatti si attesta al 27% in totale, con il 5% degli intervistati che identifica nel capo o nel team di lavoro la principale causa di insoddisfazione, e un 6% che ha gli incubi o si sente triste la domenica sera al solo pensiero di dover tornare al lavoro il giorno dopo. La motivazione che spinge maggiormente gli italiani a cerca un nuovo lavoro è il possibile aumento di stipendio, con il 45% delle preferenze; il 28% è invece alla ricerca di un migliore equilibrio tra vita lavorativa e personale (work/life balance); mentre il 23% degli italiani cambierebbe per andare in un’azienda in grado di garantire maggiori prospettive di crescita professionale (in questo ambito spicca il 29% dei Millennial che si mostrano più propensi ad una carriera in prospettiva); allo stesso tempo, il 20% degli intervistati è alla ricerca di maggiori benefit (come ad esempio condizioni di lavoro flessibile e la possibilità di accedere a polizze mediche con condizioni vantaggiose); mentre il 18% è genericamente alla ricerca di nuove sfide in ambito professionale. (SEGUE)