Roma, 13 feb – Il riconoscimento di Guaido come presidente ad interim
“rompe con la dottrina maggioritaria del diritto internazionale ed è questo il motivo per cui il Venezuela oggi è diventato un focus mediatico a livello internazionale”: così l’ambasciatore del Venezuela Julian Isaias Rodriguez Diaz in audizione alla comissione Esteri del Senato. “L’unica via per preservare la pace e superare la crisi politica e istituzionale indotta dall’esterno contro il Venezuela – aggiunge il diplomatico – è il dialogo e il negoziato responsabile come hanno detto Messico, Uruguay e il segretario generale dell’Onu che hanno presentato delle iniziative accettate dal presidente Maduro. Anche il gruppo di contatto dell’Unione europea sta portando avanti degli sforzi per cercare di risolvere la situazione all’interno di un clima che eviti la violenza”. “Ci troviamo davanti a un tentativo di governo parallelo come avvenuto in Iraq, Siria e Libia” sottolinea l’ambasciatore, sostenendo come si sia “di fronte a una offensiva economica e mediatica simile all’attacco contro Allende nel 1973”. “Con la post verità – conclude – è possibile costruire un discorso volto a trasformare qualunque democrazia al mondo in una dittatura”. (Roc)