Roma, 13 feb – “Condivido molte preoccupazioni circa la situazione di emergenza per il possibile mancato accordo, c’è un dato di imponderabilità politica che incombe sulla situazione. E’ un dato di fatto che ci sia il rischio di una discriminazione tra lavoratori, perché le aziende oggi preferiscono chi ha già lo status rispetto a chi non ce l’ha”. Lo dice in audizione al Comitato permanente sugli Italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese, presso l’Aula della Commissione Esteri, l’avvocato Cecilia Gozzoli, rappresentante del “Gruppo Controesodo”, sugli adempimenti amministrativi per i connazionali residenti nel Regno Unito durante il negoziato sulla Brexit.
(PO / Sis)