Roma 13 feb – Frena l’export dei poli tecnologici laziali nel terzo trimestre 2018, dopo 5 trimestri di crescita consecutiva, registrando un calo pari a -9,5% (variazione tendenziale a prezzi correnti). Tale dinamica è il risultato di andamenti contrapposti fra i diversi poli. Su tutti spicca la performance del polo farmaceutico, che registra una diminuzione del 10,7%, risultato anche di un confronto con un terzo trimestre 2017 particolarmente brillante (+34,9%). Si osserva un ridimensionamento anche per il polo aeronautico (-7,5%), mentre prosegue il trend positivo dell’ICT (+3,7%). E’ quanto emerge dal Monitor dei Poli Tecnologici del Lazio redatto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Dopo il boom del 2017 (+23,9%) le esportazioni del polo farmaceutico laziale hanno evidenziato un trend di crescita meno intenso nei primi due trimestri del 2018 (4,6% nel primo e 8,4% nel secondo trimestre) e una battuta d’arresto nel terzo trimestre del 2018 (-10,7%). A condizionare la performance del polo è stato su tutti il calo dei flussi su 3 rilevanti mercati: Belgio (-28,4%), Stati Uniti (-45,4%) e Regno Unito (-56,6%), influenzati anche da un confronto con i dati particolarmente brillanti del corrispondente periodo del 2017. A queste performance negative si contrappongono però i buoni risultati osservati in Germania (+37,9%) e nei Paesi Bassi (+86,8%), dove prosegue la crescita già osservata nei mesi precedenti e in Francia (+54,9%) dove si osserva un’inversione del trend dopo 4 trimestri di segno negativo. Nel terzo trimestre è aumentato del 3,7% l’export del polo ICT romano, confermando il trend positivo intrapreso già nel secondo trimestre, dopo il calo di inizio anno. A trainare la crescita sono state le vendite di beni elettronici (e in particolare di strumenti ed apparecchiature per la misurazione e la navigazione) su due mercati: Germania (+18,7%) e Francia (+17,7%). (SEGUE)