Male, 13 feb – L’Università di Milano-Bicocca e il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) hanno stretto un accordo per promuovere e potenziare la reciproca collaborazione nella ricerca, nell’educazione e nel training per il miglioramento delle condizioni sociali dei bambini e degli adolescenti maldiviani, attraverso attività come la realizzazione di indagini sull’alimentazione e sullo stato di salute di madri e figli, e l’accrescimento delle capacità di prepararsi in modo migliore per rispondere ad eventuali emergenze da parte delle comunità locali. “Il MaRHE Center è un modello eccellente di alta formazione e ricerca che favorisce la cooperazione internazionale e la mobilità di docenti e ricercatori di tutto il mondo – ha detto il Rettore Cristina Messa – L’Università di Milano-Bicocca nel governo maldiviano ha trovato un partner strategico con cui ha deciso di rinnovare il proprio impegno a proseguire l’attività scientifica e didattica sino al 2030, in quanto è importante per il nostro Ateneo promuovere un approccio innovativo e multidisciplinare per fornire nuove soluzioni di sviluppo ambientale sostenibile”. “Il rinnovo fino al 2030 ci consentirà di proseguire con tutte le ricerche in atto – ha aggiunto Paolo Galli, professore di Ecologia all’Università di Milano-Bicocca e direttore del MaRHE Center – e allo stesso tempo di continuare nel processo di aggregazione e confronto con altre realtà scientifiche nazionali e internazionali con uno spirito ‘open source’ che ha contraddistinto il nostro centro fin dalla sua istituzione”.(red / PO / BIG ITALY)