Cambridge – Su Facebook usa il doppio cognome: Santus, del padre, Aversano, della madre. È il suo modo di rendere omaggio a entrambe le famiglie da cui proviene. Quella del papà Giuseppe, ex operaio di Iglesias, cui deve la spinta a non accontentarsi. E quella di mamma Giuseppina, centralinista all’ ospedale, lei di Calasetta, cui deve la curiosità a esplorare il mondo. È grazie a questi due genitori – racconta il Corriere della Sera – che Enrico Santus, 32 anni, perito informatico all’ Istituto minerario di Iglesias con il massimo dei voti, laurea con lode in Lettere moderne a Pisa, specialistica con lode nella stessa città in Linguistica, progetti universitari in mezzo mondo (Londra, Hong Kong, Stoccarda, Singapore), oggi si gode il traguardo del suo primo anno di contratto al Mit, il Massachusetts Institute of Technology. (9colonne)