Roma, 15 feb – “È decisivo – ha evidenziato Ciafani – che i cittadini spingano sulle istituzioni locali e non per fare un’inversione sui temi dello smog e cambiamenti climatici sennò non verremo a capo. Il Governo in carica non sta segnando la necessaria discontinuità col passato, come dimostra anche l’ultima legge di bilancio. Non c’è stato il dirottamento delle risorse economiche destinate tradizionalmente a strade ed autostrade verso gli investimenti per le aree urbane per rilanciare “la cura del ferro” del trasporto pubblico e potenziare il trasporto ferroviario per i pendolari. Abbiamo assistito al balletto dell’ecotassa sulle auto inquinanti, alla fine depotenziata, e constato – ha concluso Ciafani – l’assenza di incentivi per chi vuole rottamare l’auto inquinante senza acquistarne una nuova per ridurre il parco circolante privato da record, praticare lo sharing mobility, o comprare l’e-bike e gli altri veicoli elettrici come tricicli e quadricicli al momento esclusi. (Pep)